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Sabato 17 giugno 2017, presso il Comando Interregionale PODGORA, ove negli anni Ottanta aveva sede il Nucleo Radiomobile, si è svolto il 3° Raduno dedicato al valoroso Appuntato Romano RADICI, Medaglia d’ Argento al Valor Civile, caduto il 6 dicembre 1981 durante il sevizio di pattuglia, vittima di azione terroristica. Anche quest’anno gli organizzatori dell’ormai rituale cerimonia hanno voluto riprodurre una simbolica “uscita” delle auto d’epoca e moderne che hanno segnato gli ultimi 50 anni di vita del pronto intervento.

Il corteo, staffettato dai grintosi e audaci motociclisti dell’Arma, appartenenti alla prestigiosa 3^ Sezione Radiomobile di Roma, durante il suo percorso ha suscitato l’attenzione ed il plauso della cittadinanza, per poi raggiungere l’Aventino, nello specifico Largo Manlio Gelsomini, luogo in cui i terroristi, con azione vile e spietata, posero fine alla vita del valoroso graduato.

Ad attendere sul luogo ove avvenne l’efferato delitto, erano presenti il Comandante della Compagnia Roma Centro, il Comandante della Stazione Carabinieri Aventino e personale della Compagnia Speciale, nonché numerosi Carabinieri, donne e uomini, schierati per rendere onore al militare caduto. Poco prima e durante la deposizione della corona, il clima festoso che aveva suscitato il corteo, veniva interrotto improvvisamente da un religioso silenzio che si concludeva con la benedizione del Capo Servizio Assistenza SpiritualeDon Vincenzo PIZZIMENTI alla quale seguiva un breve ma toccante discorso del Comandante del Reparto Operativo di Roma Col. Giuseppe DONNARUMMA che suscitava commozione e un fragoroso applauso.

Al raduno partecipava il Comandante della Legione Lazio Gen.B. Andrea RISPOLI, il quale al termine della celebrazione della santa messa, prendeva la parola e, dopo aver ringraziato la vedova RADICI, i figli, i nipoti, il personale in congedo ed in servizio, nonché i numerosi familiari presenti, rimarcava le altissime virtù del valoroso graduato, caduto durante l’adempimento del proprio dovere, estendendo la profonda riconoscenza nei confronti di tutti i caduti dell’Arma; nell’occasione sottolineava che il giorno in cui venne trucidato l’App. RADICI, frequentava la scuola Ufficiali di Roma, e da giovane tenente, anche se in modo ideale, quell’evento, particolarmente grave e sentito che ben ricordava, aveva contributo significativamente alla sua formazione.

 

Terminato il pranzo, consumato presso l’accogliente mensa della stessa Caserma PODGORA, prima del taglio della torta sulla quale veniva riprodotto il simbolico scudetto del Nucleo Radiomobile, il Comandante Provinciale di Roma Gen.B. Antonio DE VITA, prendeva la parola e dopo i ringraziamenti di rito, sottolineava, ancora una volta, il valore dell’App. Romano RADICI nonché quello di tutti i numerosi eroi caduti nell’adempimento del dovere, quindi l’importanza dei momenti conviviali legati non solo al semplice ricordo ma soprattutto a rafforzare la continuità delle nobili tradizioni e dei valori che hanno segnato oltre 200 anni di storia della Benemerita; nel contesto ricordava, orgogliosamente e visibilmente commosso, di essere anche lui figlio di un “semplice” Appuntato dell’Arma.

Subito dopo, anche la figlia dell’Appuntato Romano RADICI, ringraziava i colleghi che avevano prestato servizio con il caro padre nonché tutta l’Arma dei Carabinieri per il sostegno e il calore che avevano dimostrato verso la sua famiglia nei momenti più bui della loro vita; nel contesto rievocava l’importanza della certezza della pena soprattutto nei confronti degli autori di efferati crimini, anche allo scopo di rafforzare la fiducia dei cittadini verso lo Stato.

Si ringraziano tutti i Reparti dell’Arma territoriale dei Carabinieri che a vario titolo hanno contribuito alla  realizzazione del raduno, in particolare il Nucleo Radiomobile di Roma con la presenza del Comandante Ten.Col. Claudio RUBERTÀ e deldelegato militare Co.Ba.R. Lazio Lgt. Carmine CAFORIO, L’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, gli amici del lampeggiante blu “R.I.A.L. BLU S.”,  infine, ma non per ultimi, gli organizzatori Lgt in congedo Antonio RUGGIERI, il Brig.C. in congedo Luciano SANSOVINI, l’Appuntato S. Andrea  MARIANI  effettivo NORM. di OSTIA, il Corpo della Polizia Locale di Roma Capitale per la fattiva collaborazione.

 

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